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Psicoterapeuta Dott.ssa Giulia Anastasio

Giulia Anastasio è Psicoterapeuta della Gestalt, diplomata presso l’Istituto di Gestalt Firenze (IGF). Svolge la sua attività clinica a Firenze, con studio in Viuzzo dei Bruni 16, dove riceve individui e coppie in percorsi di psicoterapia individuale e di coppia. La nostra collaborazione è una delle più longeve e articolate della mia rete professionale: insieme conduciamo gruppi Gestalt, Costellazioni Familiari, workshop tematici e interveniamo congiuntamente in percorsi clinici individuali nei casi in cui la complessità del quadro lo rende opportuno.

Il denominatore comune del nostro lavoro è l’approccio fenomenologico-esistenziale: la convinzione che il cambiamento non si ottenga attraverso tecniche applicate dall’esterno, ma emerga dalla qualità del contatto — con sé stessi, con l’altro, con il momento presente. È in questa cornice condivisa che la collaborazione tra noi trova la sua coerenza clinica più profonda.

Formazione e approccio clinico

La formazione di Giulia si radica nella tradizione della Gestalt Therapy nella sua declinazione più rigorosa: quella che considera il confine di contatto come il luogo in cui l’esperienza si forma e si trasforma, e che lavora sul qui e ora non come slogan ma come metodo. Il diploma IGF le ha fornito una preparazione solida tanto sul versante teorico quanto su quello esperienziale, con un’attenzione particolare alla fenomenologia della relazione terapeutica e ai meccanismi di interruzione del contatto.

Nella pratica clinica individuale, Giulia accompagna le persone in percorsi che toccano aree quali: crisi relazionali e di coppia, dinamiche familiari, elaborazione del lutto, vissuti d’ansia e blocco esistenziale, difficoltà identitarie e lavoro sul carattere. Il suo stile terapeutico è diretto e caldo al tempo stesso: crea uno spazio sicuro senza rinunciare alla presenza attiva come strumento clinico.

Nella terapia di coppia, ambito in cui è particolarmente specializzata, Giulia lavora sulle dinamiche di comunicazione, sui pattern relazionali ricorrenti e sulla capacità della coppia di tornare a un contatto autentico, al di là delle posizioni cristallizzate che spesso rendono il conflitto circolare e sterile.

Consapevolezza, corpo e strumenti integrativi

Tra gli strumenti che Giulia integra con maggiore competenza nel lavoro clinico vi sono la meditazione guidata e le visualizzazioni: pratiche che utilizza per favorire un contatto diretto con il vissuto interiore, abbassare le difese cognitive e aprire accesso a strati dell’esperienza difficilmente raggiungibili attraverso il solo dialogo verbale. Questi strumenti si inseriscono coerentemente nella cornice gestaltica: non sono tecniche di rilassamento, ma modalità di approfondimento fenomenologico.

Un aspetto che distingue il suo approccio è l’attenzione al linguaggio del corpo come portatore di senso clinico. Danzatrice professionista di danza moderna, Giulia porta nel setting una sensibilità raffinata verso la postura, il gesto, il ritmo respiratorio — tutto ciò che il corpo esprime quando le parole non bastano o non arrivano ancora. Questa dimensione si intreccia naturalmente con la scrittura: poetessa, Giulia conosce il valore terapeutico della parola evocativa e della narrazione di sé come strumento di riorganizzazione dell’esperienza.

Il lavoro d’équipe: gruppi, Costellazioni e workshop

Il contesto in cui la nostra collaborazione si esprime in modo più visibile è quello dei setting gruppali. Insieme conduciamo gruppi Gestalt a cadenza regolare, spazi esperienziali in cui i partecipanti lavorano su temi esistenziali e relazionali attraverso la modalità della Sedia Calda e il processo di gruppo come strumento terapeutico in sé.

Conduciamo inoltre Costellazioni Familiari, secondo l’approccio sistemico-fenomenologico: un metodo che permette di rendere visibili le dinamiche transgenerazionali e i legami d’amore invisibili che spesso condizionano il presente senza che la persona ne abbia piena consapevolezza. In questo ambito, la formazione gestaltica di entrambi arricchisce il lavoro costellativo di una dimensione di presenza e contatto che va oltre la sola lettura sistemica.

I workshop tematici che progettiamo insieme affrontano di volta in volta temi diversi — la coppia, il confine, il lutto, l’identità, il corpo — con una struttura che alterna teoria, esperienziale e elaborazione, pensata per essere accessibile tanto a chi è già in percorso terapeutico quanto a chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di lavoro.


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